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Coronavirus! Coronavirus! Coronavirus!

Tutti noi debunker siamo sommersi di segnalazioni. Ciarlatani, truffatori, disinformatori e imbecilli vari stanno sfornando allarmi e false notizie sul coronavirus a getto continuo in una quantità mai vista prima. Non abbiamo tempo e risorse per indagare su tutto. Ma qui trovate le indagini fatte finora:



Se volete darci una mano a contenere lo tsunami di falsità, truffe e disinformazione, seguite queste dieci raccomandazioni:

1. Qualunque video o audio o messaggio di fonte non ufficiale è da considerare falso fino a prova contraria. Non va condiviso, ma va CESTINATO. Per qualunque informazione bisogna rivolgersi DIRETTAMENTE alle fonti ufficiali ed esperte.

2. Se qualcuno vi manda video / audio / messaggi sul coronavirus che non provengono da fonte ufficiale DIRETTA, ditegli di piantarla di diffondere allarmi e che si sta comportando da incosciente.

3. Se vedete notizie che sospettate già che siano false, NON MANDATELE PUBBLICAMENTE AI DEBUNKER. Regalereste solo visibilità: cancellatele e basta. Se proprio dovete segnalarle a un debunker, usate mail o messaggi privati.

4. Tutto quello che viene affermato senza prove può essere liquidato senza indagine. Non sta a noi debunker smentire: spetta a chi fa l’affermazione portarne le prove. Niente prove? niente fonti? Allora niente clic, niente inoltri, niente condivisioni, niente commenti.

5. Non scrivetemi chiedendo un mio parere su ricerche mediche o notizie mediche. Non sono qualificato a dirne nulla e quindi sto zitto. Fate altrettanto.

6. Se avete letto su un sito una scemenza sul coronavirus:
A) PIANTATE DI LEGGERE QUEL SITO;
B) NON CITATELO, neanche per contestarlo. Gli regalereste visibilità e incassi pubblicitari. Internet non distingue fra link che contestano e link che elogiano. Sono sempre link, che aumentano visibilità e ranking.

7. Se frequentate gruppi WhatsApp nei quali circolano allarmi, SMETTETE DI FREQUENTARLI. Non state facendo altro che rincoglionirvi e farvi venire ansie. PIANTATELA DI FARVI OSSESSIONARE DAL CORONAVIRUS E DAI COMPLOTTISMI.

8. Invece di perdere tempo e alimentare paranoie sui social, fate altro. Leggete un libro. Riordinate la casa. Guardate un film. Cucinate. Tenete un diario privato. Staccatevi dallo schermo del telefonino e parlate con gli esseri umani che avete intorno. Aiutate chi ha bisogno.

9. Se avete figli, giocate con loro. Aiutateli con i compiti. Imparate una lingua straniera. Fate quel lavoretto di casa che avete sempre rinviato perché non avevate tempo. Se avete un partner, fate l’amore (in sicurezza). Se non l’avete, siate creativi.

10. Parlate d'altro. Fate piani per il futuro. Ma soprattutto,
A) STATE A CASA.
B) NON CONDIVIDETE CAZZATE.

Questa pausa forzata non è una corsetta: è una maratona. Se andate avanti così, finirete senza fiato ben prima del traguardo.

Pensateci. Grazie.

il 38% degli americani non comprerebbe birra Corona per paura del coronavirus!

IN SINTESI: secondo un sondaggio condotto durante l’epidemia di coronavirus, il 38% degli americani avrebbe deciso di non comperare più la birra Corona per via dell’assonanza con il nome del virus.

VALUTAZIONE: BUFALA. Il sondaggio è stato costruito furbescamente per associare il coronavirus con la birra Corona, ma in realtà la domanda posta dal sondaggio non menzionava affatto il coronavirus.

PRIMO AVVISTAMENTO: febbraio 2020.

PAROLE CHIAVE: birra, Corona, coronavirus, sondaggio, 5W Public Relations.

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Centomila anatre cinesi contro le locuste pakistane

IN SINTESI: La Cina starebbe inviando centomila anatre in Pakistan per contrastare gli enormi sciami di locuste che affliggono il paese.

VALUTAZIONE: BUFALA. La notizia è stata pubblicata dalla Associated Press, che l’ha poi smentita.

PRIMO AVVISTAMENTO: febbraio 2020.

PAROLE CHIAVE: Pakistan, anatre, Cina, locuste, Ningo Evening News, Lu Lizhi, Accademia di Scienze Agricole di Zhejiang.

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Uno studio dell’IFO Institute tedesco dice che una Tesla Model 3 emette più CO2 di una Mercedes turbodiesel!

IN SINTESI: si afferma che uno studio tedesco dimostra che le emissioni complessive di CO2 del ciclo di vita di un’auto elettrica sono maggiori di quelle di un’auto turbodiesel.

VALUTAZIONE: BUFALA. I conti tornano soltanto se si prende il caso della Germania, mentre in Francia stravince l’auto elettrica.

PRIMO AVVISTAMENTO: dicembre 2019.

PAROLE CHIAVE: IFO Institute, Tesla, Mercedes, ANSA.

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